Il concept del nuovo spazio Mesux, marchio di abbigliamento fashion nato in Cina e rivolto ad una clientela raffinata ed elegante, catturata dalla creatività del designer italiano Alberto Zambelli, che sapientemente mescola rigore sartoriale con la freschezza dei colori e delle textures, prende le mosse dall’identità del brand e si sviluppa intorno all’idea di lusso moderno e femminile, caratterizzato da forme sinuose e superfici preziose.

Il progetto è stato sviluppato dello studio di architettura Milanese Cristofori Santi, in collaborazione con il lighting designer Giacomo Rossi di LDT-Lighting Design Team.

La re-interpretazione dell’immagine del palazzo signorile in chiave contemporanea è alla base della definizione degli spazi. Una progressione di stanze arricchite da dettagli che citano elementi classici, reminiscenze di un passato monumentale, ma rivisti attraverso forme pure e un design minimale.

Le forme a soffitto si rifanno ai plafoni decorati delle antiche dimore storiche, così come l’uso del decoro a pavimento, alternando doghe di marmo lucide e opache posate alla francese.

Geometrie barocche incontrano il design minimal creando nuovi volumi dall’aspetto contemporaneo, come le superfici curve che caratterizzano le pareti del negozio, sottolineate anche dalla luce che le avvolge. I fondali alle appenderie nella seconda stanza hanno linee ammorbidite come tendaggi e ci ricordano elementi architettonici fuori scala come lesene ingigantite. Anche gli arredi, in plexiglass e oro, sottolineano la duplice anima del brand, classica ma proiettata verso il futuro.

Il concept d’illuminazione è stato sviluppato in completa sinergia con le scelte operate dall’interior designer: pensato in riferimento all’architettura dei palazzi aristocratici e dell’architettura barocca, dove la luce naturale viene svelata attraverso i volumi dello spazio architettonico. La luce, utilizzata quale elemento compositivo, filtra attraverso le “quinte” curve che si dispongono sul perimetro dello spazio, sottolineando le nicchie di passaggio tra le due stanze.

Gli apparecchi per la luce d’accento sono celati all’interno di gole, o incassati all’interno di lesene che si curvano a soffitto, in riferimento alle modanature tipiche delle volte barocche.

Il progetto di lighting design è stato ideato in modo da ottenere la migliore illuminazione con il massimo risparmio energetico. I corpi illuminanti scelti per tale scopo sono il proiettore a LED Yori, nella versione a incasso e con braccio snodabile, dotati di LED da 22W con una temperatura di colore di 3000K ed elevata resa cromatica CRI>90, in grado di sottolineare al meglio le finiture dei prodotti esposti, valorizzare l’architettura dello spazio e migliorare al massimo l’esperienza del cliente all’interno dello store.