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La storia del design alla luce di Reggiani

Il Gruppo RCS, Rizzoli Corriere della Sera, si è unito ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia con MEET DESIGN, una grande iniziativa dedicata al design italiano diventato icona di creatività e innovazione in tutto il mondo.
MEET DESIGN 2011 si è articolata in tre sezioni: Meet Show, Meet Talents e Meet People

MEET SHOW vero cuore dell’iniziativa, ha proposto una grande mostra itinerante dal titolo “Design, una storia italiana”, curata da Marco Romanelli. Un’importante mostra storica che, attraverso un inedito taglio critico ha presento una ricca selezione di pezzi, uno spaccato trasversale sulle tipologie del design dal 1948 ad oggi da cui emerge con forza lo straordinario lavoro dei progettisti e degli imprenditori italiani.

Per la prima edizione RCS ha scelto due città di grande rilievo nel panorama culturale italiano nonché le due storiche capitali: 
• Roma presso il complesso archeologico dalle caratteristiche assolutamente uniche al mondo: Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali;
• Torino nella splendida cornice di Palazzo Bertalazone di San Fermo, dimora nobiliare seicentesca dalla sobria architettura, testimonianza di Torino città regale.

Il rapporto con i luoghi espositivi e il dialogo con l’aulico spazio circostante è stato esaltato dall’allestimento curato da Stefano Boeri Architetti, che ha enfatizzato l’evoluzione cronologica e le tipologie degli oltre 300 oggetti di design in mostra.

“L’allestimento, sfruttando principalmente riflessioni e luce, ricostruisce un fiume di oggetti che si snoda negli spazi avvolgendo i visitatori in un flusso di colori, materiali e forme che raccontano il passato, descrivono il presente e rilanciano il futuro del design italiano” raccontano Michele Brunello e Davor Popovic dello studio Stefano Boeri Architetti.

L’illuminazione della mostra è stata realizzata dalla Reggiani Illuminazione, sotto la vigile e severa sorveglianza dei Sovraintendenti ai Beni Culturali, che hanno permesso di affiancare all’illuminazione permanente dei Musei Traianei, l’illuminazione necessaria a “far vivere” il fiume di oggetti in esposizione.

Proiettori RE IOS Trisio Double con lampade ad alogenuri metallici da 70W e ottica intercambiabile IOS dotati di griglie antiabbagliante, posti sopra i varchi che portano alle sale dei singoli fori e su supporti free-standing appositamente realizzati, consentendo di indirizzare il puntuale fascio luminoso in conformità delle particolari esigenze illuminotecniche richieste dall’ambito espositivo dei singoli elementi esposti.

La disponibilità di ottiche RE IOS (Interchangeable Optical System) si è rivelata di fondamentale importanza nel gestire questa sfida illuminotecnica, infatti grazie alla loro flessibilità hanno consentito di abbinare agli apparecchi l’ottica adeguata (scelta fra le diverse ampiezze dei fasci di
luce disponibili - fascio stretto, fascio medio fascio largo e wall washer mira) ad ogni specifica esigenza illuminotecnica.

L’utilizzo di Trisio Double con ottiche RE IOS dotati di filtri dicroici colorati ha permesso di ottenere scenografie emozionali nell’area esterna, dove una tensostruttura trasparente sapientemente animata da tocchi di luce colorata, ha ospitato i talk del programma Meet People.